
Nella foto: Esame del Campo Visivo prima e dopo la terapia con agopuntura di paziente con glaucoma. Il deficit del campo visivo è rimasto invariato nell’occhio destro, il migliore, e si è ampliato notevolmente nell’occhio sinistro dove era particolarmente ristretto.
Più grave è il danno del campo visivo nel glaucoma, peggiore il flusso sanguigno retrobulbare.
Commento del Dr Marzio Vanzini:
Questa pubblicazione dimostra la correlazione tra una perfusione ematica oculare ridotta e la gravità del deficit del Campo Visivo nel glaucoma. Con l’agopuntura sia della Medicina Tradizionale Cinese che del metodo Boel è possibile normalizzare il flusso del sangue in queste piccole arterie che si esprime a volte con un allagamento significativo del Campo Visivo. Un’altra azione utile, dimostrata per l’agopuntura cinese con lavori pubblicati, è la stimolazione delle aree cerebrali occipitali che può avere un ruolo nel miglioramento dei Campi Visivi.
La stimolazione delle aree visive cerebrali può spiegare anche il miglioramento visivo ottenuto nei bambini ambliopi dopo sedute di laser agopuntura, effetto verificato e pubblicato su altra rivista medica
Titolo originale: Correlation of retrobulbar perfusion deficits with glaucomatous visual field defects
Sommario:
Scopo:
Questo studio si propone di valutare la correlazione tra deficit di perfusione retrobulbare e difetti del campo visivo dei pazienti glaucomatosi.
Metodi:
Sono stati selezionati 84 pazienti affetti da glaucoma e 17 soggetti sani di controllo. L’ecografia Doppler a colori (CDI) è stata utilizzata per misurare le variazioni dei parametri del flusso sanguigno nell’arteria oftalmica retrobulbare (OA), nell’arteria centrale della retina (CRA) e nelle arterie ciliari posteriori brevi (SPCA). Il test del campo visivo è stato eseguito utilizzando un perimetro di Humphrey, classificando i deficit del campo visivo in quattro stadi secondo il metodo di punteggio dell’Advanced Glaucoma Intervention Study (AGIS). Successivamente, è stata esaminata la correlazione delle alterazioni dei parametri emodinamici retrobulbari tra pazienti glaucomatosi con diversi difetti del campo visivo.
Risultati:
Nei pazienti glaucomatosi, lo stadio del campo visivo era più avanzato e la velocità sistolica di picco (PSV) dell’arteria oftalmica (OA), dell’arteria centrale della retina (CRA) e delle arterie cerebrali posteriori superiori (SPCA) era inferiore. La CRA presentava la maggiore sensibilità alle variazioni della sua PSV. La PSV dell’arteria cerebrale posteriore superiore temporale (TSPCA-PSV) era inferiore nel glaucoma avanzato rispetto al glaucoma in fase iniziale. Le PSV dell’OA, della CRA e della TSPCA, così come l’indice di resistenza della CRA (CRA-RI), erano correlate positivamente con l’indice del campo visivo e la deviazione media. Ad eccezione dell’OA, la PSV dei vasi retrobulbari era correlata negativamente con la deviazione standard del pattern (PSD). La OA-PSV e la velocità telediastolica (EDV) della CRA e della TSPCA erano inferiori nei pazienti con difetti del campo visivo superiore rispetto a quelli con difetti del campo visivo inferiore.
Conclusioni:
Una maggiore gravità dei difetti del campo visivo corrispondeva a un flusso sanguigno retrobulbare peggiore nei pazienti glaucomatosi. I pazienti presentavano significative alterazioni della perfusione nell’arteria centrale della retina (CRA) nella fase iniziale, accompagnate da un disturbo della perfusione dell’arteria cerebellare superiore posteriore (SPCA) nella fase avanzata. La presenza di un difetto a forma di arco nella regione superiore o inferiore del campo visivo nel glaucoma in fase moderata era strettamente correlata al volume telediastolico vascolare retrobulbare (EDV).
Registrazione dello studio clinico: ChiCTR2200059048 (23-04-2022).
Parole chiave: tecnica Doppler a colori; glaucoma; perfusione retrobulbare; campo visivo, agopuntura
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