Come la circolazione influisce sulla progressione del glaucoma
La progressione del glaucoma è associata a una diminuzione della velocità del flusso sanguigno nell’arteria ciliare posteriore breve.
Astratto
Premessa: Un’alterata perfusione della testa del nervo ottico è stata proposta come fattore patogenetico nel glaucoma.
Obiettivo: Indagare le potenziali differenze nell’emodinamica oculare di pazienti affetti da glaucoma con progressione della malattia rispetto a quelli con malattia stabile, nonché di volontari sani.
Metodi: La velocità sistolica di picco (PSV), la velocità diastolica di fine ciclo (EDV) e l’indice di resistività nell’arteria ciliare posteriore breve (SPCA), nell’arteria centrale della retina (CRA) e nell’arteria oftalmica sono stati registrati in 114 pazienti consecutivi affetti da glaucoma con pressione intraoculare (IOP) ⩽21 mm Hg, nonché in 40 volontari sani, mediante ecografia Doppler a colori (CDI).
Risultati: Dei 114 pazienti con glaucoma, 12 hanno mostrato una progressione del glaucoma (periodo di follow-up: media 295 (deviazione standard (DS) (18) giorni). Le misurazioni CDI in questi pazienti hanno mostrato una diminuzione di PSV e EDV nella SPCA (rispettivamente p<0,001 e p<0,05) e una diminuzione di PSV nella CRA rispetto ai pazienti con glaucoma stabile e ai controlli sani (p<0,05). Non sono state riscontrate differenze nelle velocità di flusso per l’arteria oftalmica. La IOP e la pressione sanguigna sistemica erano simili in tutti e tre i gruppi.
Conclusioni: Il glaucoma progressivo è associato a una riduzione della velocità del flusso sanguigno nei piccoli vasi retrobulbari che irrorano la testa del nervo ottico. La differenza rilevata potrebbe rappresentare un fattore di rischio per la progressione della neuropatia ottica glaucomatosa.


