IN DANIMARCA
Ho conosciuto John Boel nel 2008, molti anni fa frequentando un suo corso in Spagna. Ho applicato il suo metodo che lui stesso usa soprattutto per le malattie degli occhi e ottenendo ottimi risultati, nel 2014, volendo saperne di più ho deciso di partire per la Danimarca presso il suo centro di Aulum assieme ad un amico agopuntore per vederlo direttamente all’ opera. Abbiamo assistito ai suoi trattamenti per una settimana rimanendo stupiti ed entusiasti per il grande numero di pazienti che accedevano alla sua clinica e per i benefici riferitici dai pazienti stessi, provenienti da tutta Europa, che da anni si recavano a fare dei cicli di agopuntura ad Aulum, piccolo paese nel nord della Danimarca.
E’ stata un’esperienza importante, nel suo centro ci sono numerose postazioni di lavoro con pazienti e vi ho incontrato anche italiani, tutti ospitati in un edificio dello stesso John poiché il paese dove lavora è molto piccolo e la ricettività è ridotta. Negli ultimi 10 anni John Boel ha aperto diverse cliniche di Agopuntura in tutte le principali città della Danimarca.
Il metodo Boel per le patologie oculari gravi
Acunova (conosciuta anche come metodo Boel) è una tecnica insolita di agopuntura oculistica che è possibile applicare per ogni malattia degli occhi. Lo stesso Boel però la usa quasi solo per le patologie degenerative come il glaucoma, la retinite pigmentosa e la degenerazione maculare, sia secca che umida. Il trattamento ha un’azione riflessa e non fa parte dell’agopuntura, consiste nella infissione di piccoli aghi di agopuntura in corrispondenza delle articolazioni, soprattutto ma non solo delle dita delle mani e dei piedi.
Il metodo Boel segue il principio della riflessologia, ovvero, gli aghi vengono inseriti stimolando un punto del corpo, ma l’effetto si ottiene su un’altra parte del corpo. Il trattamento non ha effetti collaterali, ed è compatibile con qualsiasi altra terapia. Il Metodo Boel non è efficace con la stimolazione Laser dei punti di agopuntura ma è necessaria la tradizionale infissione di aghi.
Metodo Boel: le 20 sedute
Il percorso terapeutico si compone di venti sedute di attacco (due al giorno, con un intervallo di un’ora tra una e l’altra, per cinque giorni alla settimana per due settimane successive e una pausa di due giorni). Dopo le prime venti sedute con il metodo Boel se c’è un miglioramento, il trattamento viene proseguito con richiami di due sedute nello stesso giorno, una volta al mese. Si ripete un ciclo di cinque giorni in caso di peggioramento della patologia.
In entrambe le forme di maculopatia, (secca e umida) è indicato il trattamento con agopuntura secondo il metodo Boel.
Le terapie mediche e gli integratori prescritti vanno sempre comunque continuate e mai interrotte, così come è sempre assolutamente necessario continuare i controlli periodici dal proprio oculista curante.
Le patologie trattate sono soprattutto maculopatia, glaucoma, retinopatia diabetica e retinite pigmentosa. ed è stato scoperto oltre 30 anni fa dall’agopuntore danese John Boel che ha individuato dei punti, lontano dagli occhi, la cui stimolazione provoca, con meccanismo riflesso, una attivazione delle aree cerebrali corrispondenti alla zona degli occhi in grado di migliorare la condizione patologica in circa 2 pazienti su 3.






